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I Cesaroni – Il Ritorno si avvia verso una chiusura anticipata rispetto ai piani iniziali. La serie con Claudio Amendola, tornata su Canale 5 dopo dodici anni di assenza, dovrebbe infatti concludersi il prossimo 1° giugno con una serata speciale composta da due episodi consecutivi.

Inizialmente il finale era previsto per l’8 giugno, ma Mediaset avrebbe deciso di modificare la programmazione dopo settimane complicate sul fronte degli ascolti tv.

Il calo degli ascolti dopo il debutto

La nuova stagione era partita molto bene il 13 aprile con oltre 3,4 milioni di spettatori e uno share superiore al 22%.

Con il passare delle settimane però il pubblico è progressivamente diminuito. Il 20 aprile la serie è scesa a circa 2,3 milioni di telespettatori, per poi continuare a perdere terreno nelle settimane successive.

Nonostante alcuni tentativi di rilancio da parte di Mediaset, il trend non sarebbe più tornato ai livelli dell’esordio.

Sul nostro sito abbiamo scritto riguardo il possibile rischio flop della fiction, tra polemiche e difficoltà nel coinvolgere il pubblico storico della serie. Qui l’approfondimento completo: I Cesaroni verso il flop? Ascolti tv, calo e polemiche.

Le polemiche sull’orario di messa in onda

Uno degli elementi più criticati dai fan riguarda proprio l’orario scelto da Mediaset.

La fiction infatti iniziava spesso molto tardi, dopo La Ruota della Fortuna con Gerry Scotti, arrivando in alcuni casi oltre le 22:30. Una scelta che avrebbe penalizzato soprattutto il pubblico più giovane.

Lo stesso Claudio Amendola aveva parlato apertamente del problema. “Noi abbiamo tantissimo pubblico giovane, ragazzi che la mattina dopo vanno a scuola”, aveva spiegato.

Per cercare di arginare il problema, dal 4 maggio Mediaset aveva optato per un solo episodio a settimana. Una strategia che però non avrebbe invertito davvero la tendenza.

Marco sempre più al centro della crisi

Dal punto di vista narrativo, il personaggio di Marco Cesaroni, interpretato da Matteo Branciamore, è diventato il vero epicentro emotivo della stagione.

Nelle ultime puntate il rapporto con Virginia è apparso sempre più fragile. Secondo le anticipazioni, il finale potrebbe finalmente chiarire cosa sarebbe accaduto tra Marco ed Eva a Milano.

Il personaggio interpretato da Alessandra Mastronardi, pur assente fisicamente dalla serie, continua infatti ad avere un peso centrale nella trama. Virginia, intanto, starebbe valutando di lasciare Roma dopo una proposta lavorativa ricevuta nel mondo della cucina.

Giulio Cesaroni verso il collasso

Anche Giulio, interpretato da Claudio Amendola, arriva al finale in forte difficoltà. La crisi economica del ristorante continua a peggiorare e il rischio di perdere tutto appare sempre più concreto.

Per la prima volta il capofamiglia sembra incapace di tenere unite tutte le persone attorno a lui. Nel frattempo crescono anche le tensioni con i personaggi di Livia e Carlo, ormai entrati stabilmente nelle dinamiche della famiglia.

Marta e Olmo simbolo della nuova generazione

Tra gli elementi più apprezzati dal pubblico ci sarebbero invece Marta e Olmo. La loro relazione è diventata progressivamente il simbolo della nuova generazione dei Cesaroni.

Dopo essere arrivata a Roma completamente spaesata, Marta avrebbe finalmente trovato un nuovo equilibrio proprio grazie al rapporto con Olmo.

Secondo molti fan, il futuro della fiction potrebbe ripartire proprio da loro.

Il futuro della serie resta incerto

Al momento non esistono conferme ufficiali su una possibile nuova stagione. Tuttavia i dati registrati su Mediaset Infinity sembrerebbero essere più incoraggianti rispetto agli ascolti televisivi tradizionali.

Dal 15 giugno la serie sarà inoltre disponibile anche su Netflix, elemento che potrebbe contribuire a rilanciare ulteriormente il progetto.

Resta quindi da capire se Mediaset deciderà davvero di chiudere definitivamente la storica fiction oppure se il ritorno dei Cesaroni su Canale 5 avrà un nuovo capitolo nei prossimi mesi.

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Il ritorno de I Cesaroni era stato accolto come uno degli eventi televisivi più attesi degli ultimi anni. Dopo quasi dodici anni di assenza, la storica fiction di Canale 5 con Claudio Amendola era riuscita immediatamente a riaccendere nostalgia, ricordi e affetto del pubblico.

La prima puntata, andata in onda il 13 aprile 2026, aveva infatti registrato numeri molto importanti: quasi 3,5 milioni di telespettatori e oltre il 22% di share.

Un esordio forte, trainato soprattutto dall’effetto nostalgia e dalla curiosità di rivedere la famiglia della Garbatella dopo tanti anni. Poi però qualcosa si è incrinato.

Puntata dopo puntata, gli ascolti hanno iniziato a scendere fino ad arrivare poco sopra i 2 milioni di spettatori e al 13% di share. Un dato che ha spinto Mediaset a modificare più volte il palinsesto e che ora alimenta dubbi anche sul futuro stesso della serie.

Il peso enorme della nostalgia

Uno degli elementi più discussi riguarda proprio il modo in cui il pubblico ha vissuto il ritorno della fiction.

Per milioni di italiani, I Cesaroni non era semplicemente una serie tv, ma un pezzo di adolescenza e di vita quotidiana. Dal 2006 in poi la fiction era riuscita a costruire un legame molto forte con il pubblico grazie alla semplicità delle storie, ai personaggi familiari e a quell’atmosfera da “famiglia allargata” che aveva trasformato la Garbatella quasi in una seconda casa per gli spettatori.

Ed è proprio qui che molti utenti vedono il problema principale: il ritorno non avrebbe ricreato davvero quella magia.

Tra Instagram, TikTok e Facebook sono centinaia i commenti di spettatori divisi tra delusione e difesa appassionata della serie.

Alcuni sostengono che la fiction abbia perso spontaneità e leggerezza rispetto alle prime stagioni. Altri parlano apertamente di sceneggiature più deboli, personaggi meno incisivi e assenze troppo pesanti.

Cesaroni annuncio ascolti tv ultimo episodio

Tra i commenti più condivisi sotto al post con questa immagine uscito sulla pagina dei fan di Claudio Amendola, compare chi scrive: “I veri Cesaroni sono finiti con la terza stagione”, mentre altri accusano la serie di avere perso il suo spirito originale.

Ma esiste anche una parte importante del pubblico che continua invece a difendere la fiction, sostenendo che il vero cambiamento non sia la serie, ma il pubblico stesso.

Un commento sostiene: “È cambiato il pubblico. Quella semplicità che 15 anni fa piaceva tanto oggi non piace più”.

L’orario troppo tardi e la rabbia dei fan

Uno degli aspetti più criticati riguarda però soprattutto la programmazione scelta da Mediaset.

Molti spettatori hanno protestato per l’orario delle puntate, spesso terminate oltre mezzanotte. Una scelta che secondo tantissimi utenti avrebbe penalizzato fortemente la fiction.

La rete ha infatti provato a modificare il palinsesto trasmettendo una sola puntata a settimana invece di due, proprio per evitare chiusure troppo tardive. Una decisione che inizialmente sembrava avere leggermente aiutato gli ascolti, ma che non è bastata a invertire davvero il trend negativo.

Secondo diverse indiscrezioni, Mediaset starebbe ora valutando di chiudere la stagione accorpando gli ultimi episodi in una sola serata.

Le assenze storiche e il confronto con il passato

Un altro tema centrale riguarda il confronto inevitabile con il cast originale.

Nel corso degli anni I Cesaroni aveva costruito gran parte del suo successo su personaggi amatissimi come Eva, Lucia, Ezio, Alice, Cesare e Walter.

Nel ritorno del 2026 alcune di queste figure sono assenti o hanno ruoli molto ridotti, e per molti fan questo avrebbe indebolito il cuore stesso della serie.

Claudio Amendola nei panni di Giulio Cesaroni nella nuova stagione de I Cesaroni con ascolti in calo e polemiche sui social

In particolare, sui social si parla spesso della mancanza di Elena Sofia Ricci, Max Tortora e di parte del nucleo storico che aveva reso iconiche le prime stagioni.

Molti spettatori sostengono che il pubblico fosse tornato soprattutto per ritrovare quella famiglia originale e che senza alcuni personaggi storici l’effetto nostalgia si sia rapidamente esaurito.

La sceneggiatura divide il pubblico

Tra le critiche più frequenti emerse online c’è anche quella legata alla scrittura della nuova stagione. Alcuni utenti parlano di dialoghi meno naturali rispetto al passato e di dinamiche familiari considerate troppo costruite.

Molti fan storici sostengono infatti che gli attori abbiano mantenuto il carisma originale, ma che manchi la forza narrativa che aveva reso le prime stagioni un fenomeno generazionale. Altri invece ritengono inevitabile il confronto con una serie che ha segnato un’epoca televisiva completamente diversa.

Una tv diversa rispetto a 15 anni fa

C’è però anche un altro elemento che diversi analisti televisivi stanno sottolineando: il contesto televisivo del 2026 è completamente diverso rispetto a quello del 2006.

Quando debuttarono, I Cesaroni arrivarono in un’epoca in cui la televisione generalista dominava ancora il prime time e lo streaming praticamente non esisteva.

Oggi invece il pubblico è molto più frammentato tra Netflix, Prime Video, TikTok, YouTube e piattaforme on demand. Le fiction familiari tradizionali faticano sempre più a catturare l’attenzione dei più giovani, abituati a ritmi narrativi differenti e a contenuti molto più veloci.

Ed è forse proprio per questo che Mediaset starebbe puntando molto sul rapido arrivo della serie su Netflix subito dopo la conclusione televisiva.

Una mossa considerata quasi una “seconda possibilità” per intercettare un pubblico diverso da quello della diretta tv.

Flop vero o aspettative troppo alte?

Parlare di flop totale, almeno per ora, probabilmente sarebbe eccessivo.

Nonostante il calo, I Cesaroni – Il ritorno continua infatti a mantenere numeri superiori a molte altre fiction italiane recenti. Il vero problema potrebbe essere stato soprattutto il livello enorme di aspettative creatosi attorno al ritorno della serie.

Per anni il pubblico aveva idealizzato il ricordo dei Cesaroni originali. E quando una fiction così legata alla nostalgia torna dopo oltre un decennio, il rischio di deludere una parte degli spettatori diventa inevitabilmente molto alto.

Adesso sarà soprattutto Netflix a dire se la famiglia della Garbatella abbia davvero perso il suo pubblico oppure se, semplicemente, quel pubblico abbia cambiato modo di guardare la televisione.

Ecco tutti i dettagli!

Netflix, la piattaforma di streaming famosa in tutto il mondo, ha preso un’inaspettata decisione: apportare alcune modifiche al costo degli abbonamenti.

Ecco tutti i dettagli riportati da Trash Italiano:

Il piano Premium aumenterà di 2€, passando quindi da 15,99€ a 17,99€: il pacchetto offre la visione su quattro dispositivi contemporaneamente, garantendo la qualità Ultra HD.

Il piano Standard aumenterà di 1€, passando da 11,99€ a 12,99€: il pacchetto offre la visione su due dispositivi in qualità HD.

Nessuna variazione invece per il piano base, che rimarrà al costo di 7,99€: il pacchetto offre la visione su un solo dispositivo in qualità SD.

Per i nuovi iscritti le variazioni entreranno in vigore da subito, mentre per coloro che possedevano già un abbonamento prima del 2 ottobre, arriverà un avviso (via mail e tramite app, a partire dal 9 ottobre) che comunicherà i nuovi costi che entreranno in vigore 30 giorni dopo.

Netlix, inoltre, ha anche spiegato, attraverso un comunicato, il motivo dell’aumento del costo:

Il nostro obiettivo principale è offrire un’esperienza di intrattenimento che superi le aspettative dei nostri abbonati. Stiamo aggiornando i nostri prezzi per riflettere i miglioramenti che apportiamo al nostro catalogo di film e di show e alla qualità del nostro servizio e, cosa ancora più importante, per continuare a dare più opzioni e portare valore ai nostri abbonati. Proponiamo diversi piani di abbonamento affinché ciascuno possa trovare l’opzione più soddisfacente per le proprie esigenze.

Cosa ne pensate?

La piattaforma elimina tutti i film con Jhonny Depp dal suo catalogo.

La piattaforma streaming famosa in tutto il mondo ha preso una drastica decisione!

Netflix, recentemente, ha scelto di rimuovere qualsiasi produzione cinematografica avente come protagonista l’attore Johnny Depp. La motivazione, riportata da Trash Italiano, è sicuramente riconducibile al processo dell’attore contro The Sun che lo aveva definito “picchiatore di mogli” a seguito dello scontro legale con l’ex moglie Amber Heard. Depp, accusato di volenza domestica, ha perso il processo e ciò ha portato addirittura al distacco tra lui e il film Animali Fantastici 3 della Warner Bros.

Di conseguenza, la decisione di Netflix procede sulla stessa scia a causa delle controversie legali dell’attore. Sui social, intanto, i fan continuano a sostenere Depp e chiedono a Netflix di ripristinare i suoi film nel proprio catalogo.

Tuttavia, la rimozione dei film è relativa, per ora, solo ad USA e Australia e non riguarda l’Italia.

Lucifer 5, quando potremo vedere la quinta stagione? C’è la data

Giovedì 5 giugno 2019 Netflix ufficializza il rinnovo per la quinta stagione di Lucifer, che tuttavia è l’ultima. Il numero di episodi della stagione 5 di Lucifer è confermato da un tweet della produttrice della serie, ma non la data di uscita. 

La data di uscita però è stata rimandata a causa del Corona Virus che ha bloccato la produzione ufficiale per far uscire gli 8 episodi.

“A tutti i Lucifan che si chiedono quando esca la prima parte della stagione 5” si rivolge il co-showrunner della serie ammettendo che “che lo sapremo quando lo saprete anche voi! La post-produzione procede a rilento causa Covid”. Dobbiamo preoccuparci? Non troppo perché nonostante i problemi ma “stiamo procedendo abbastanza bene. Speriamo di avere una risposta da darvi al più presto!” si legge nel Tweet del 20 aprile di Joe Henderson.

https://twitter.com/Henderson_Joe/status/1252304342696079360?ref_src=twsrc%5Etfw%7Ctwcamp%5Etweetembed%7Ctwterm%5E1252304342696079360&ref_url=https%3A%2F%2Fwww.comingsoon.it%2Fserietv%2Fnews%2Flucifer-5-importanti-novita-sull-uscita-della-quinta-stagione%2Fn104389%2F

Il primo reality di Netflix

Too Hot to Handle è il nuovo reality in streaming su Netflix dal 17 aprile. Il concept ruota attorno a 10 concorrenti single che si trovano insieme  in un resort di lusso devono. Ma nel periodo della convivenza devono astenersi da qualsiasi contatto fisico: ogni infrazione si traduce in un taglio del premio 100.000 dollari (guarda le immagini). 

Too Hot to Handle: i dettagli sul reality show su Netflix

Tra i partecipanti ci sono persone che hanno la fobia delle relazioni a lungo termine, e che prediligono incontri casuali: sono sono accettati neanche baci, carezze o gesti di autoerotismo. A produrre il reality è la società di produzione Fremantle Talkback, e la creatrice  Laura Gibson – che lo ha  sviluppato con Charlie Bennett – ha affermato di essersi ispirata all’episodio di Seinfeld “The Contest”. Lo show usa un assistente virtuale di nome Lana per interagire con i concorrenti, mentre  Desiree Burch commenta  fuori campo. Il resort di lusso si trova in Messico, e le riprese  sono iniziate a fine marzo 2019, per concludersi ad aprile. Al termine, i quattordici concorrenti hanno potuto trascorrere diversi giorni al resort senza telecamere prima di tornare a casa.

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La casa di carta, arriva il primo libro ufficiale © ANSA

Arriva in Italia ”L’enigma del Professore’, il primo libro ufficiale de ‘La casa di carta’, la serie di punta del palinsesto Netflix. Lo pubblica Magazzini Salani e sarà prenotabile su tutti gli store online e disponibile a partire dal 14 maggio. Il professore e la sua banda hanno conquistato milioni di spettatori in tutto il mondo e Magazzini Salani ha raggiunto un accordo in esclusiva per la pubblicazione dei libri del franchise in Italia.

Il volume è sviluppato come un libro interattivo, in cui il lettore dovrà mettere alla prova il proprio intuito e la propria intelligenza per continuare nella storia. Mentre è appena stata rilasciata in streaming la quarta stagione della serie.

La storia parte dai ricordi di giovinezza del Professore, Sergio Marquina, e porta in primo piano il suo amico Jero Lamarca. Che ruolo ha avuto questo enigmatico figuro nella progettazione del colpo del secolo? Che influenza ha esercitato sul contorto labirinto che è la mente del professore? Il lettore lo scoprirà seguendo una vera e propria “caccia al tesoro” costruita da Marquina a colpi di enigmi e rompicapi che potrebbero condurre Jero al riscatto della sua intera vita.

Il Professore, prima di ideare la più grande rapina che il mondo ricordi, passò buona parte della sua infanzia e adolescenza all’ospedale San Juan de Dios di San Sebastián, dove instaurò un’amicizia stretta e sincera con Lamarca, compagno di detenzione in un ambiente tutt’altro che felice. 

Elite, scatta il bacio tra Polo e Guzman nella realtà – VIDEO

E’ disponibile da venerdì scorso la terza stagione di Elite su Netflix, che ha ottenuto milioni di visualizzazioni nel giro di una sola settimana.

Chi segue, anche fuori dalla serie, i personaggi che ne fanno parte, sa che condividono tra loro una bellissima amicizia, soprattutto i famosi Polo e Guzman, rispettivamente Alvaro Rico Lader e Miguel Bernardeau.

Tra i due, durante le riprese, è scatto anche un bacio, segno di una forte amicizia e di nient’altro, dato che i due sono etero.

https://www.instagram.com/p/B9pNPdtBfFn/?utm_source=ig_embed

Belèn Rodriguez sbarca su Netflix

È sicuramente una donna di successo, che ha fatto della sua passione un vero e proprio lavoro, Belèn Rodriguez, che da anni è presente nella televisione italiana come showgirl, attrice, modella, conduttrice e chi ne ha più ne metta.

Ora la showgirl è pronta a sbarcare su Netflix, come ha rivelato alla rivista argentina LasRosas:

Sto per realizzare un sogno, ha a che fare con un progetto che stiamo concretizzando e completando: una serie per Netflix.

E’ ufficiale: la quinta stagione della serie Netflix più amata dal pubblico, ci sarà

La quinta stagione de La casa di carta ci sarà! Ad ufficializzare la notizia è stato il portale spagnolo FormulaTv, che ha comunicato a tutti i fan che la serie Netflix più amata dal pubblico, è stata confermata per la quinta volta. Possiamo già svelare che il professore continuerà a guidare il gruppo e che le riprese cominceranno nel 2020.