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Le parole dei due artisti!

Blanco e Mahmood, con il loro pezzo “Brividi“, hanno fatto centro nel cuore di moltissimi ascoltatori!

I due, intervistati durante una diretta Instagram per Grazia, hanno parlato, come riporta biccy.it, della loro canzone:

Non citiamo mai la parola ‘amore’ perché non si tratta solo di amore, ma la voglia di mettersi in gioco e rischiare, più che amore è un buttarsi nel buio: il tema principale di Brividi è il disagio di non sentirsi accettati al 100%.

Ma i due cantano l’amore omossessuale? Ecco cosa leggiamo sul portale:

Quando la giornalista gli ha chiesto: “Quindi quando leggete dappertutto che Mahmood e Blanco portano sul palco del Festival di Sanremo l’amore omosessuale voi che ne pensate?“, Mahmood ha preso la parola: “Ci distruggono tutto quello che vogliamo raccontare, noi vogliamo portare la libertà universale di sentirsi liberi di poter esprimere qualsiasi tipo di amore. In generale, nella totalità. Non vogliamo incasellare l’amore, vogliamo dargli uno sfogo libero al 100%.

Cosa ne pensate?

Cosa sarà successo tra i due cantanti?

Blanco e Mahmmod, come ben sappiamo, sono due dei protagonisti più acclamati dal pubblico della 72esima edizione del Festival di Sanremo!

Mahmood e Blanco, intervistati da Rai Radio, hanno parlato del loro rapporto e della loro partecipazione al Festival. Di seguito le parole di Blanco riportate da comingsoon.it:

Sembro tranquillo, ma in realtà me la sto facendo addosso. Sono venuto qui con il mood di divertirmi. Mi sono detto ‘che bello, ho l’opportunità di salire su un palco del genere, devo divertirmi e poi sono con Ale’. Per adesso ho fatto soltanto tre concerti, sono all’inizio.

Il cantante ha poi svelato un retroscena su Mahmood:

Volete una cosa sul video musicale? Posso dirlo, io e lui abbiamo litigato. Perché mi ricordo che volevo buttarmi nell’oceano, volevo proprio farlo e lui no. Quindi per questo abbiamo litigato. Un imprevisto? Prima di salire sul palco ci diamo un bacino tipo quello della buona notte della serie ‘dai andiamo spacchiamo’, ci vogliamo tanto bene ed è straordinario.

Mahmood, poco dopo, ha aggiunto:

Ragazzi eravamo ad Amsterdam con 5 gradi e questo si voleva buttare in oceano. Io gli ho detto ‘dobbiamo andare a Sanremo non ti buttare in acqua adesso. Se devo tenerlo a bada? No è un 50%, ci teniamo a bada a vicenda. Diciamo che è uno scambio. Sì è vero, prima di scendere la scale ci diamo un bacio sulla guancia. Io gli voglio tanto bene a questo ragazzo qua, è proprio bello fare questa esperienza con te!

Ecco tutti i dettagli!

Blanco, nel corso di un’intervista radiofonica, in diretta streaming dalla sua stanza per Radio Subasio, è rimasto nuovamente in mutande.

Ecco le sue parole riportate da biccy.it:

Io mi sveglio tre volte a notte dall’agitazione, mi sveglio alle 4 alle 6 ed alle 9, ormai sempre. Sono un fiore!” e in merito alla sua complicità con Mahmood ha aggiunto: “La nostra complicità è nata un po’ dal conoscerci, inizialmente pensavo che Mahmood fosse un rompic invece è molto simpatico“. L’interprete di Soldi ha così aggiunto: “Prima di conoscerlo lo avevo visto solo in mutande, invece è un ragazzo a modo ed educato. E’ un po’ pazzo, ma la pazzia la compensa con l’arte, è molto stimolante lavorare con lui.

Quanto alla questione “mutande”, sul portale, leggiamo che:

A fine intervista lo speaker ha chiesto loro di dire una cosa l’un l’altro e quando Blanco ha detto “Ale ci vediamo in spa“, Mahmood ha risposto “Va bene ma mettiti almeno le mutande“. A questo punto – a domanda diretta ‘di che colore?‘ – il cantante si è alzato e le ha mostrate.

Cosa ne pensate?

Ecco di chi si tratta!

Blanco, reduce dal successo del suo nuovo amatissimo album “Blu Celeste”, negli ultimi mesi, ha conquistato la vetta di Spotify e di tutte le radio.

Chiunque ascolti le sue canzoni, tuttavia, ha notato come ci sia un nome ricorrente che viene molto spesso citato nei suoi testi: Michelangelo.

Ma chi è?

Ecco tutti i dettagli riportati da blogtivvu.com:

Michelangelo, invece, non è altro che il suo fedelissimo produttore e amico fraterno che ha creduto in lui fin dai primi passi. Il vero nome del producer è Michele Zocca, autore classe 1994 che si appassiona alla musica da bambino e suona numerosi strumenti (batteria, chitarra, pianoforte e basso elettrico).

La collaborazione tra Michelangelo e Blanco nasce nel 2019 e, proprio da quel momento, sono nate insieme le maggiori hit di successo che tutti noi conosciamo e apprezziamo.

Ecco le parole del cantante sul produttore:

Avevo paura a mostrare la mia parte più debole. Lui mi ha aiutato a essere trasparente con me stesso, mi ha fatto capire che a volte la parte più debole è quella più forte.

Cliccate QUI per la foto!

Cosa ne pensate?

Ecco di chi si tratta!

Blanco, reduce dal successo del suo nuovo amatissimo album “Blu Celeste”, negli ultimi mesi, ha conquistato la vetta di Spotify e di tutte le radio.

Chiunque ascolti le sue canzoni, tuttavia, ha notato come ci sia un nome ricorrente che viene molto spesso citato nei suoi testi: Michelangelo.

Ma chi è?

A fare luce sulla questione, ci ha pensato webboh.it:

Michelangelo non è altro che il soprannome di Michele Zocca ovvero il suo produttore. Michele Zocca è un produttore e autore nato nel 1994. Fin da piccolo ha intrapreso lo studio di più strumenti (batteria, chitarra, pianoforte e basso elettrico) e successivamente si è appassionato al mondo della produzione e del mixing. Michelangelo non solo è il produttore di Blanco ma è anche suo grande amico tanto che lo ha affiancato in questa avventura tutta in salita. In alcune interviste infatti l’artista ha dichiarato che la sua musica è frutto di diverse contaminazioni stilistiche e che proprio Michelangelo è stato in grado di valorizzare i suoi testi con un beat punk rock unico e particolare.

Blanco ha dichiarato di avere un’attitudine cruda, provocatoria e dall’altra il romanticismo di un giovane ragazzo, vissuto e raccontato senza sovrastrutture e con grande istintività. Proprio l’amico Michelangelo è stato in grado di fargli spiccare il volo. Nei testi Paraocchi e Ladro di fiori Blanco dice:

“Michelangelo (Uoh-oh)
Mettimi le ali”

Ne eravate a conoscenza?

Cosa ne pensate?

Ecco tutti i dettagli sull’attesissimo live!

Blanco, reduce dal successo del suo nuovo amatissimo album “Blu Celeste”, negli ultimi mesi, ha conquistato la vetta di Spotify e di tutte le radio.

Il cantante, nelle ultime ore, ha inaspettatamente annunciato ai suoi fan che terrà un concerto sott’acqua. Ecco tutti i dettagli, riportati da Novella 2000:

Inaspettatamente infatti poche ore fa, con un post sui social, Blanco ha annunciato l’arrivo del suo primo concerto, che si terrà sott’acqua! Sì, avete capito bene.

Il cantante infatti ha registrato le performance live di alcuni brani del suo disco Blu Celeste circondato da pesci e animali marini, e senza dubbio non mancheranno grandi emozioni.

Ma dove e quando sarà possibile vedere questo già attesissimo concerto? L’appuntamento è fissato a venerdì 17 settembre alle ore 18.00 sul profilo TikTok dell’artista.

Lo seguirete?

Cosa ne pensate?

Ecco tutti i dettagli!

Blanco, reduce dal successo del suo nuovo amatissimo album “Blu Celeste”, negli ultimi mesi, ha conquistato la vetta di Spotify e di tutte le radio.

Il cantante, ospite a Radio Deejay, si è lasciato andare ad un’interessante intervista radiofonica. Nel farlo, tuttavia, Blanco si è presentato in mutande.

Ecco le parole del conduttore, riportate da Novella 2000:

Raga, siamo messi così: è arrivato vestito e invece è smutandato. Intervista smutandato, incredibile.

Di recente, il cantante, con un gesto eloquente ha anche rivelato a chi è dedicata “Mi fai impazzire”:

Cosa ne pensate?

Il gesto che lascia ben poco spazio all’immaginazione!

Blanco, reduce dal successo di Notti in Bianco e Mi Fai Impazzire in collaborazione con Sfera Ebbasta, negli ultimi mesi, ha conquistato la vetta di Spotify!

Il cantante, ospite a Radio Zeta, si è lasciato andare ad un’interessante intervista con gli speaker. Quest’ultimi, infatti, hanno chiesto a Blanco a chi sia dedicato il singolo “Mi fai impazzire”.

Ecco tutti i dettagli sulla risposta, riportati da Novella 2000:

Un utente del web, infatti, ha pubblicato su Twitter un video in cui i conduttori parlano del singolo “Mi fai impazzire“, che in due mesi ha ottenuto oltre 14 milioni di visualizzazione su YouTube. Gli viene, quindi, posta la domanda: “Senti, velocemente, che cosa ti fa impazzire o chi ti fa impazzire?“. Il cantante non risponde a parole, ma fa un gesto che lascia ben poco spazio all’immaginazione.

Cosa ne pensate?

Ecco le dichiarazioni del cantante!

Blanco, reduce dal successo di Notti in Bianco e Mi Fai Impazzire in collaborazione con Sfera Ebbasta, negli ultimi mesi, ha conquistato la vetta di Spotify!

Intervistato da Esquire, il cantante, come riporta biccy.it, ha rivelato come è nato il suo nome d’arte (all’anagrafe Riccardo Fabbriconi):

In realtà Blanco è nato a caso, me l’ha dato un mio amico in studio. Avevo fatto il mio primo pezzo, due anni fa, registrato amatoriale con un microfono bucato. Volevo farlo uscire senza nome. Poi è arrivato un mio caro amico e mi fa «chiamati Blanco». Così, proprio a caso

Sono del 2003, ho compiuto adesso 18 anni. Mi sento libero, bellissimo. Se quando scrivo lo faccio perché mi piace o perché so che vende? Ho sempre fatto le cose che mi piacciono, e infatti non sempre sono state apprezzate, ma in realtà non mi interessa fare una canzone che faccia, un domani, cinquantamila visualizzazioni, a me interessa fare una canzone che magari di visualizzazioni ne ha venti, ma quelle venti persone magari fra dieci anni la ascoltano ancora, mi ricordano. Non mi interessa avere milioni di persone che l’ascoltano, però dopodomani si scordano di me. Preferisco fare una cosa per pochi, che però magari resti

Il cantante, inoltre, ha affermato:

Non mi voglio trasferire in città. Magari andrò via da questo paesino (Calvagese della Riviera, ndr), ma voglio restare in un posto tranquillo. Io abito dove magari la gente d’estate va in vacanza. Sono anche fortunato. Mi piace anche il fatto che abito in un paesino e che magari le cose arrivano dopo.

Cosa ne pensate?