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Il nuovo sfogo della mamma di Denise!

Le ricerche sul caso della piccola Denise Pipitone sono state riaperte e ci sono degli importanti aggiornamenti sul caso che, ormai da anni, non ha avuto ancora una conclusione!

Dopo le dichiarazioni della pm Angioni, Piera Maggio è ritornata sui social, chiedendo di non fare i detective e di far lavorare sul caso le autorità competenti.

Ecco le sue parole, riportate da biccy.it:

Bisogna NON fare gli auto-detective, e far lavorare in pace le persone preposte in questo momento senza creare ulteriore confusione. Questo non è un gioco! L’aiuto al caso si può fornire in diverso modo senza esagerare. Non siate pedine del fallimento di altri.

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Lo sfogo della mamma di Denise!

Le ricerche sul caso della piccola Denise Pipitone sono state riaperte e ci sono degli importanti aggiornamenti sul caso che, ormai da anni, non ha avuto ancora una conclusione!

Il caso di Denise è stato al centro della puntata di ieri di Chi L’Ha Visto, dove Piera Maggio ha raccontato come ha reagito in seguito alle dichiarazioni di Maria Angioni (la pm che dal 2004 al 2005 indagò sulla scomparsa di Denise Pipitone) che ha rivelato che Denise sarebbe viva e avrebbe un marito e una figlia (notizia in seguito smentita).

Ecco le parole della mamma di Denise, riportate da biccy.it:

Io capisco la buona fede di tutti. Però invito alla cautela, alla calma, cerchiamo di non fare confusione in rete e di non fare allarmismi. Non è bello neppure per me sentire in tv che Denise è mamma e che io sarei nonna. Capite cosa posso aver provato quando ho scoperto dalla televisione la notizia. Capisco la buona volontà e la buona fede, ma un po’ di rispetto per noi genitori. Ciò non significa che le segnalazioni non devono essere fatte, ma prima noi chiediamo accertamenti prima di andare in tv in modo così plateale. Prima valutate se siete sulla giusta strada o meno. Altrimenti create confusione anche a noi genitori. Saltare dalla sedia così non è stato bello. Per fortuna che ho intrapreso la strada della cautela, ma mi auguro che lo stesso facciano altri. Continuare così non è possibile.

La Maggio, inoltre, ha voluto fare un appello durante la trasmissione:

Voi di Chi L’Ha Visto siete molto utili. Ringrazio tutti voi. E dico grazie anche i ragazzi dei social e del web, i cittadini comuni. Mi fa piacere che facciano girare le immagini di Denise. Però signori della rete non fate circolare chi non ha nulla a che fare con Denise. Soprattutto su Tik Tok non fate le trasformazioni con gente che nulla ha a che vedere con Denise. E soprattutto non create account falsi a nostro nome, così non ci aiutate affatto.

Piera, infine, ha commentato le dichiarazioni del pm Angioni:

Credo nella buona fede della dottoressa Angioni. Però la pm deve sapere che io ho visto tante bambine somiglianti a Denise negli anni, ma tante. Piccole che in alcune foto erano molto somiglianti e in altre immagini non lo erano. Voglio dire di mantenere cautela. Questo è un ulteriore stress che mi danno. Sentir dire certe cose da un pm a noi ci reca ulteriore stress. Non voglio dire che le segnalazioni si devono fermare. Chiedo un po’ più di ponderatezza e di verificare prima di esternare qualcosa di botto e farsi prendere la mano.

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Ecco le sue parole!

Le ricerche sul caso della piccola Denise Pipitone sono state riaperte e ci sono degli importanti aggiornamenti sul caso che, ormai da anni, non ha avuto ancora una conclusione!

Il caso di Denise è stato al centro della puntata di ieri di Storie Italiane, dove Maria Angioni, la pm che dal 2004 al 2005 indagò sulla scomparsa di Denise Pipitone, ha rivelato che Denise sarebbe viva e avrebbe un marito e una figlia.

Il legale di Piera MaggioGiacomo Frazzitta, ha commentato, successivamente, le parole dell’ex pm Angioni. Ecco le sue dichiarazioni, riportate da blogtivvu.com:

Invitiamo tutti – giornalisti, magistrati o avvocati – alla massima cautela nel momento in cui si diffondono notizie che possono essere infondate o contenenti elementi non riscontrati o non riscontrabili e che possono costituire un ostacolo al lavoro della Procura di Marsala.

In seguito, Piera Maggio, come riporta biccy.it, è intervenuta su Facebook e Twitter ribadendo le parole del suo legale:

La nostra parola d’ordine è CAUTELA e BUON SENSO. Non ci abbiamo ancora fatto l’abitudine sul nostro dolore, chissà perché…. detto questo, grazie.

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Ecco le sue parole!

Le ricerche sul caso della piccola Denise Pipitone sono state riaperte e ci sono degli importanti aggiornamenti sul caso che, ormai da anni, non ha avuto ancora una conclusione!

Piera Maggio, nelle ultime ore, attraverso un account Instagram usato per le notizie riguardanti il caso della figlia, è intervenuta contro tutti i programmi tv (e non solo) che hanno dato una versione poco attendibile dei fatti.

Le sue parole, riportate da gossipetv.com, non sono di certo passate in secondo piano:

CHIARIMENTO: Abbiamo sempre cercato la verità sul rapimento di Denise, anche adoperandoci per fare in modo che questa emergesse. Raccontare parzialmente fatti già verificati, facendo allusioni che non hanno portano a nulla, di certo servono solo a creare illazioni e diffamazione. Sappiate che nella sentenza di primo grado, l’unica pista alternativa evidenziata dai legali dell’imputata è stata solo e soltanto la pista ROM, NON ALTRI. Questo per far comprendere a tutti, che nonostante alcuni dissidi, non esistevano i presupposti per accusare altri appartenenti alla cerchia ristretta dei familiari di Denise, poiché hanno collaborato, le loro posizioni furono vagliate, chiarite ed escluse dall’inchiesta.

La Maggio, dunque, non ha menzionato alcun programma esplicitamente.

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Ecco le sue parole!

Le ricerche sul caso della piccola Denise Pipitone sono state riaperte e ci sono degli importanti aggiornamenti sul caso che, ormai da anni, non ha avuto ancora una conclusione!

Durante l’ultima puntata di Mattino 5, l’ex pm Angioni ha rivelato che l’autore della lettera anonima avrebbe svelato la propria identità e avrebbe incontrato l’avvocato Giacomo Frazzitta.

L’uomo in questione, inoltre, stando agli ultimi aggiornamenti riportati dalla criminologa Anna Vagli, ospite dell’ultima puntata di Pomeriggio 5, avrebbe fatto i nomi dei tre presunti rapinatori della piccola Denise.

In seguito a ciò, Piera Maggio ha commentato su Facebook le ultime novità sul caso, ribadendo di voler sapere la verità. Le sue parole, riportate da blogtivvu.com, non sono di certo passate in secondo piano:

La pazienza… Vogliamo arrivare fino alla fine di tutta questa dolorosa vicenda. Spero tanto che la perseveranza e la tantissima pazienza ci venga ripagata nei migliori dei modi, su tutto. Al di là delle sterili parole, dietro c’è tanto serio lavoro. Carissimi un abbraccio a Voi, che sempre ci siete.

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Ecco le sue parole!

Le ricerche sul caso della piccola Denise Pipitone sono state riaperte e ci sono degli importanti aggiornamenti sul caso che, ormai da anni, non ha avuto ancora una conclusione!

L’avvocato Frazzitta, il legale di Piera Maggio, in collegamento ad Italia Sì con Marco Liorni, ha rivelato che ci sono importanti novità sul caso di Denise Pipitone!

Il legale, in particolare, ha fatto riferimento ad alcune nuove intercettazioni che, si spera, possano portare ad una decisiva svolta nel caso della scomparsa di Denise.

Le parole dell’avvocato, riportate da biccy.it, non sono di certo passate inosservate:

Oggi c’è un passo importante nelle indagini. Stiamo lavorando su nuove intercettazioni che riteniamo estremamente importanti. Ne abbiamo rintracciate di nuove.  Quello che stanno facendo i nostri consulenti è un lavoro complementare a quello che la Procura sta svolgendo nella segretezza dell’inchiesta. Le piste sono state battute tutte fin dall’inizio, ma ci sono tanti punti ancora opachi, come la bambina avvistata a Milano il 18 ottobre 2004. Fa piacere l’interessamento del web e di milioni di italiani su questa storia.

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Le ricerche sul caso della piccola Denise Pipitone sono state riaperte e ci sono degli aggiornamenti sul caso. Ecco tutti i dettagli.

Le ricerche sul caso della piccola Denise Pipitone sono state riaperte e ci sono degli aggiornamenti sul caso. Come riporta biccy.it, nelle ultime ore si era diffusa la notizia secondo cui le forze dell’ordine fossero alla ricerca del cadavere di Denise. Ovviamente una notizia scioccante per la mamma Piera Maggio, che ha scoperto tutto ciò durante il programma Ore 14.

Ecco il suo sfogo durante il programma condotto da Milo Infante:

In questo momento sono scioccata e ho pianto. Ero in lacrime perché io questa notizia l’ho saputa meno di mezz’ora fa dai giornali. Me l’hanno detto attraverso i giornali. Non ne sapevo nulla di queste novità. Che vi devo dire, non me l’aspettavo. Non immaginavo tutto in pompa magna e che si parlasse di un cadavere di Denise. Sono scioccata perché non sapevo che cercassero un corpo. Avrei voluto delicatezza, magari sapere dal mio legale e non dai media.

Così non cerco più mia figlia come una bambina scomparsa, ma come una persona morta? Ecco, questo è quello che è successo. Me lo mettano per scritto e così mi fermo. Mi fermo se mi dimostrano che è morta, non devono dirmelo sui giornali. Ho proprio saputo ‘ispezione per trovare il corpo di mia figlia”.

La Maggio ha chiarito di non avere niente contro i giornalisti Rai e ha affermato difatti:

Voi non avete sbagliato per nulla. Forse ci sono altre persone che hanno sbagliato. Di sicuro non voi dico davvero. Stasera sarà alla fiaccolata in piazza.

La vicenda non finisce qui. Infatti, ieri durante il programma Mattino Cinque, Roberto Cusani, il consulente di Piera Maggio, ha presentato un documento nuovo, ovvero l’audio di un’intercettazione ambientale fatta a casa di Anna Corona nel lontano 2004.

Ecco cosa rivela il contenuto:

C’è una telefonata tra due soggetti, questa chiamata era stata catalogata come “zero secondi” a me insospettì perché era accompagnata da un file audio. In questo file si sentiva un ambiente con voci che parlavano in dialetto, uno squillo e la voce di una bambina. Poi una voce femminile che dice ‘stai zitta’ e che butta giù la chiamata.

Una giornalista presente nella trasmissione ha asserito:

Questo è un contributo importantissimo. Perché sono trascorsi 17 anni e non è ancora stabilito a chi appartiene questa voce. Questa è una bambina piccola e gli agenti hanno escluso che siano le due figlie di Anna Corona, che all’epoca dei fatti avevano 13 e 16 anni. C’è un dubbio anche per Piera Maggio che non esclude che sia la sua bambina.

Si è parlato di questo audio anche nel pomeriggio durante Pomeriggio 5. La conduttrice Barbara D’Urso ha così affermato:

Si tratta di un’intercettazione. Si sente Anna Corona che risponde al telefono, ma in realtà risponde anche una bambina e la donna le dice di stare zitta. Si sente una bimba che dice ‘pronto’.

Come riporta gossipetv.com, non sono state rivelate tracce di Denise Pipitone nella palazzina di via Pirandello a Mazara del Vallo. In seguito all’ispezione condotta ieri pomeriggio e conclusasi alle 20:15, non è stato riscontrato nulla.

I Vigili del fuoco e i Carabinieri del Ris hanno per tutto il tempo cercato, grazie anche all’ausilio delle carte del catasto alla mano, eventuali tracce di lavori di muratura fatti negli ultimi anni.

Ma non è stato trovato nulla.

Che ne pensate?

Piera Maggio ieri sera ha partecipato alla puntata consueta di Chi l’Ha Visto. La mamma di Denise Pipitone ha parlato delle inesattezze..

Piera Maggio ieri sera ha partecipato alla puntata consueta di Chi l’Ha Visto. La mamma di Denise Pipitone ha parlato delle inesattezze legate al caso che coinvolge sua figlia, scomparsa ormai da 17 anni.

Ecco le sue parole, come riporta biccy.it:

In questa storia ci sono incompetenze da parte degli inquirenti, anomalie, ma anche tantissimi depistaggi, che non hanno permesso di ritrovare mia figlia. Lo dico con forza da anni. Finalmente dopo 17 anni sta venendo fuori lo schifo che c’è dietro a questa vicenda. Io ricordo ancora il sorriso beffardo di uno dei giudici. Erano giudici civilisti che per la prima volta erano in un caso penale così grosso. Ci sono state tante cose che non andavano.

Ha poi fatto delle dichiarazioni molto forti e che nessuno avrebbe mai potuto immaginare. Infatti, ha affermato che la madre di Jessica Polizzi, sorellastra di Denise, Anna Corona, sarebbe stata infatuata di lei.

Ora dirò una cosa forte: Anna Corona aveva un atteggiamento molto ambiguo nei miei confronti. I suoi comportamenti erano fortemente provocatori. Anna Corona era arrabbiata con me perché credeva che avessi distrutto la sua famiglia, ma il suo matrimonio era già naufragato. Non solo: credo che Anna Corona si fosse in qualche modo infatuata di me. Ora che lei avesse altri gusti sessuali, oltre che quello col marito nel loro matrimonio… perché io ho conosciuto bene questa famiglia e non era quella del Mulino Bianco e non ho portato via il marito a nessuno. Quella era una coppia scoppiata ai tempi.

C’erano delle cose che non andavano. Lei aveva davvero comportamenti ambigui con me e io le feci delle domande e lei sviava. Ognuno può vivere il suo orientamento come vuole, però si deve essere chiari. Ma lei cosa voleva da me? Gli inquirenti hanno ipotizzato altre cose. Questa sera lo dico a chiare lettere: lei si era infatuata della mia persona. Però c’è tanto altro dietro.

Cosa ne pensate?

Chissà ora cosa accadrà.

Ecco le sue dichiarazioni!

Piera Maggio, mamma di Denise Pipitone, è stata ospitata in collegamento da Federica Panicucci a Mattino Cinque!

La donna, dopo alcune settimane difficili, ha parlato della riapertura del caso riguardante la scomparsa di sua figlia Denise. Secondo Piera, infatti, ci sono state una serie di anomalie durante le indagini.

Le parole della Maggio, riportate da La Nostra Tv, non sono di certo passate in secondo piano:

Ci sono tante anomalie. Mi sono battuta per far uscire la verità non abbiamo smesso mai di provarci.

Piera, in merito a ciò, affermando che ci sono stati aspetti poco chiari sul caso di Denise, ha lanciato un appello:

Ci sono persone che sanno e non hanno detto la verità, a loro mi rivolgo, devono dire la verità anche in forma anonima, verranno tutelate, non devono avere paura di parlare.

Piera, pertanto, ha esorato a parlare tutti coloro che possano sapere qualcosa sulla scomparsa della figlia. La Panicucci, facendo sentire la sua vicinanza alla donna, ha affermato:

È una mamma che vive in una prigione d’angoscia, liberatela.

Cosa ne pensate?

Le settimane scorse sono state molto intense per il caso di Denise Pipitone e Olesya Rostova. Oggi Piera Maggio rompe il silenzio..

Le settimane scorse sono state molto intense per quanto riguarda il caso di Denise Pipitone e Olesya Rostova. Alla fine non vi è stata alcuna corrispondenza in termini di gruppo sanguigno tra Denise e Olesya. Quindi non sono la stessa persona.

Ieri la mamma di Denise, Piera Maggio, è intervenuta al programma Chi l’ha visto e ha parlato della situazione dopo del tempo. Ecco le sue parole, come riporta biccy.it:

Voglio mettere un punto su questa storia, ma prima devo fare delle precisazioni. A chi dice che dovevo lasciar perdere, dico che questa verifica andava fatta. Ci sono state segnalazioni che meritavano meno di questa. Qui per analogia e modo, andava fatta una verifica. Ovviamente il metodo che i russi pretendevano non era un metodo che approvavo o che avrei accettato. Loro avevano il DNA di Olesya ma non ce lo volevano passare. Volevano che prima andassi nella trasmissione a fare quel teatrino. Cosa che non avrei mai potuto fare. Non mi sarei mai prestata a questo. L’unico metodo per accelerare i tempi è stato chiedere il gruppo sanguigno.

Il gruppo è servito per evitare lo step successivo. Su quello ci siamo battuti molto. Frazzitta è stato bravo e ha speso tante nottate. I russi richiedevano tutt’altro, per quel programma avevano altre metodologie. Non sono passata dalla Procura perché avrei dovuto aspettare mesi prima di sapere la verità su Olesya. Abbiamo fatto prima a parlare con lo show. A me non importa se Olesya ci sta marciando sopra o altro. Mi interessava solo sapere se era o meno mia figlia. Poi svelo anche che non ho atteso nessun embargo, ho saputo nell’immediatezza il risultato dopo che il mio avvocato ha parlato con loro. Tutti gli altri, giornalisticamente parlando hanno aspettato a dirlo, ma solo per cortesia.