Ecco le parole del capitano della Nazionale!
Non è passata inosservata una parola proferita da Giorgio Chiellini, il capitano degli Azzurri, prima dell’ultimo rigore decisivo contro l’Inghilterra.
Giorgio, come dimostra il video qui sotto, ha gridato la parola “kiricocho”:
KIRICOCHO. Ti amo, Giorgio Chiellini.pic.twitter.com/ZBua3e5NHE
— Facu Guglielmone (@GuglielmoneFacu) July 12, 2021
Ma cosa vuol dire?
Ecco cosa riporta Novella 2000 a riguardo:
Non tutti sanno, ma come fanno notare gli amici di Dagospia, si tratta di una specie di leggenda metropolitana in ambito calcistico che va avanti da circa 40 anni. Ed è stato utilizzato proprio da Giorgio Chiellini. Tutto ha avuto inizio nel 1982 in Argentina con un tifoso di nome, Kiricocho (considerato menagramo). Il supporter faceva il tifo per l’Estudiantes, in quel periodo allenato dallo scaramantico Carlos Bilardo. Stando a quanto rivelato dall’allenatore e dal suo staff ogni qualvolta il tifoso si presentava agli allenamenti della squadra, uno dei giocatori si infortunava. Per tale ragione l’allenatore decise di trasformare questa sfortuna in sfortuna altrui, come puntualizza appunto Dagospia.
Stando al racconto sembrerebbe che Bilardo arrivò a pagare Kiricocho per seguire i club che avrebbero poi disputato le partite contro l’Estudiantes. E nemmeno a dirlo proprio nel 1982 il club argentino vinse il titolo, con una sola sconfitta in campionato, contro il temutissimo Boca Juniors, che a quanto pare è stato l’unico club non “visionato” da Kiricocho.
Così “Kiricocho” è stato coniato come un termine per portare sfortuna.
Cosa ne pensate?
Ne eravate a conoscenza?
