In questa edizione del Grande Fratello Vip, una figura molto importante per i concorrenti è stata la psicologa Piera Fiorillo. Perchè?
In questa lunga e tormentata edizione del Grande Fratello Vip, una figura molto importante per i concorrenti è stata la psicologa Piera Fiorillo, che ha supportato e sopportato i vipponi in tutti i loro momenti.
In una intervista realizzata da Chi, la psicologa ha parlato e spiegato un po’ questa sua esperienza, come riporta blogtivvu.com. Soprattutto il percorso dei sentimenti dei vari gieffini:
Oscilla tra l’entusiasmo per la nuova esperienza e il timore di qualcosa che non conosce. Nella prima fase, in genere però, prevale l’entusiasmo. Gli equilibri cominciano a cambiare nell’arco del primo mese, quando le nomination non hanno più le motivazioni superficiali dei primi giorni di conoscenza e assumono una valenza più personale. Dopo un mese nel gruppo, che a quel punto ha concluso il periodo di conoscenza, comincia anche la competizione che compatta o disintegra gli equilibri.
Incontrare e poter vedere i propri cari permette loro di vivere l’esperienza in modo già sereno e tranquillo. Ma i momenti di tensione accadono, ecco perché:
Quando ci si sente traditi, quando si rompono i legami che si sono instaurati o quando viene meno un legame nel quale hanno creduto. A quel punto subentra lo smarrimento e, poi, la crisi. Nella condizione di isolamento ogni legame è sopravvivenza.
Le è stato chiesto quando si rivolgono maggiormente a lei i vipponi e lei ha risposto:
Capita quando le emozioni prendono il sopravvento e avvertono confusione tra il piano reale e il piano emotivo. La richiesta, anche inconsapevole, è che questi due aspetti vengano riequilibrati.
Alla fine, ha rivelato quali sono i modi per poter superare la permanenza nella Casa:
Il pettegolezzo prima di tutto, anche se non si tratta di puro pettegolezzo, è lo scopo del programma: far leva sulle relazioni interpersonali che si creano per conoscere i concorrenti.
Che ne pensate?
