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Claudio Baglioni ha la polmonite interstiziale acuta: “Decisione dolorosa”

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Con un video pubblicato sul suo profilo Instagram, Claudio Baglioni ha parlato direttamente ai suoi fan per spiegare una notizia che nessuno si aspettava: il GrandTour La vita è adesso, il tour estivo più atteso dell’estate italiana, è stato rinviato integralmente al 2027.

La causa è una polmonite interstiziale acuta che ha colpito il cantautore romano, 75 anni, e la cui prognosi prevede novanta giorni di riposo e cure. Una decisione che Baglioni stesso definisce “dolorosa”, ma inevitabile.

Le parole di Baglioni: “Pensavo fosse influenza, invece era una polmonite”

Nel video su Instagram, Baglioni ha scelto di cominciare con un verso della sua canzone Uomo di varie età: “Ho trattenuto gli occhi e i miei polmoni.” Una frase che, racconta, “serviva proprio a raccontare un aspetto della mia vita e del mio mestiere”, perché “gli occhi e i polmoni sono la vera e propria macchina, il mantice che serve a uno che fa il mio lavoro per poter esprimere, per poter cantare.”

Il cantautore ha poi ripercorso le settimane precedenti, descrivendo come la malattia si sia presentata in modo subdolo. “Ho inizialmente pensato a una semplice influenza, di quelle un po’ fuori stagione”, racconta. Ma i sintomi non passavano. Così ha deciso di sottoporsi ad accertamenti, e la diagnosi ha chiarito tutto: “Alla fine è venuto fuori che non era solo una semplice influenza, ma si era trattato di una polmonite, una polmonite acuta, interstiziale.”

Grazie alle cure, Baglioni ha superato “la fase più delicata”, ma ora deve recuperare la funzionalità fisica necessaria per reggere uno spettacolo di quasi tre ore a sera, con un repertorio impegnativo. Un obiettivo che si può affrontare soltanto al meglio delle condizioni. E quelle condizioni, ad oggi, non ci sono ancora.

Cos’è la polmonite interstiziale acuta

La polmonite interstiziale acuta — nota anche come Sindrome di Hamman-Rich — è una forma particolarmente seria di infiammazione polmonare che colpisce il tessuto connettivo che riveste gli alveoli, le piccole sacche d’aria attraverso cui avvengono gli scambi respiratori. A differenza di una comune polmonite batterica, questa variante è spesso più insidiosa, con sintomi inizialmente sovrapponibili a quelli di un’influenza: difficoltà respiratoria, tosse secca, febbre e spossatezza generale.

La sua forma acuta è considerata una patologia rara ma aggressiva, che può evolvere rapidamente verso un’insufficienza respiratoria grave. La prognosi dipende molto dalle condizioni generali del paziente, dalla sua età e dalla sua storia clinica. Il trattamento prevede generalmente riposo prolungato, terapia corticosteroidea e, nei casi più gravi, supporto ventilatorio. Per un artista che basa il proprio lavoro sulla proiezione vocale e sulla resistenza fisica, novanta giorni di stop rappresentano una tappa obbligata e non comprimibile.

Il rinvio del tour: la decisione più difficile

La scelta di rinviare l’intero GrandTour La vita è adesso non è stata semplice. Baglioni descrive il progetto non come una semplice serie di concerti, ma come “un vero e proprio viaggio, dal punto di vista artistico e umano”. Il tour avrebbe dovuto debuttare il 29 giugno 2026 in Piazza San Marco a Venezia, attraversare l’Italia per tutta l’estate e concludersi il 18 settembre a Torino.

Invece di cancellare le date, Baglioni e l’organizzazione Friends & Partners hanno scelto di traslare l’intero calendario di un anno esatto. “È significato scegliere di prendere tutto il blocco del calendario del GrandTour, quello che sarebbe partito il 29 di giugno da Venezia e terminato a settembre a Torino, spostandolo esattamente di un anno”, spiega il cantautore. Il calendario resterà “praticamente intatto”, con la stessa partenza da Venezia e la stessa chiusura a Torino.

Le nuove date del GrandTour 2027

Il nuovo calendario è già definito e pubblicato. Il tour ripartirà il 1° luglio 2027 da Villa Manin a Codroipo e toccherà, tra le altre, Este, Marostica, Villafranca, Pistoia, Genova, Cernobbio, Bergamo, Firenze, Cattolica, Pompei, Agrigento, Palermo, Castiglioncello, Forte dei Marmi, Termoli, Barletta, Fasano, Paestum, Macerata, Caserta e molte altre città, fino alla chiusura del 17 settembre 2027 a Torino in Piazza San Carlo. Per alcune città — tra cui Venezia, Spoleto, Siracusa, Taormina, Alghero, Cagliari, Trento, Vigevano e Sordevolo — le date di recupero verranno comunicate separatamente nelle prossime settimane.

Tutti i biglietti già acquistati resteranno validi per le date riprogrammate nel 2027. Chi non potesse partecipare alle nuove date potrà richiedere il rimborso entro il 30 giugno 2026 attraverso il circuito di vendita utilizzato al momento dell’acquisto. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito ufficiale di Friends & Partners all’indirizzo www.friendsandpartners.it.

Il messaggio ai fan: “L’entusiasmo tornerà, forse ancora di più”

Baglioni ha concluso il suo video con un messaggio di fiducia e di gratitudine verso il pubblico. “C’è il rammarico”, ammette, quello di poter creare disagio a chi ha già acquistato il biglietto. Ma poi rilancia: “Io posso solamente promettere che l’entusiasmo che c’era” tornerà il prossimo anno, “ancora forse con più entusiasmo e anche con altre invenzioni.”

E per chiudere, ha scelto un verso del brano che dà il nome al tour, La vita è adesso: “Non c’è mai fine al viaggio anche se un sogno cade.” Poi ha aggiunto: “E il viaggio, appunto, continuerà. E speriamo di farlo in tanti e di andare molto lontano.” Parole che i suoi fan, che nel 2025 avevano già riempito i palasport per il tour di La vita è adesso — l’album più venduto nella storia della musica italiana con 4,5 milioni di copie — attendono di poter ascoltare dal vivo, nel 2027.

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